Fuck Hipsteria

Anti-hipster Blogzine | Recensioni di musica e cinema. Articoli su media, attualità e costume. Insomma, ce n'è per tutti!


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Hipster, cosa essere tu?

Hipster, cosa essere tu? È così che immagino possa rivolgersi il Brucaliffo a un moderno hipster. Perché se ci pensate, mentre una volta era ben chiaro a chi si riferisse questo termine, oggi il suo utilizzo si è molto allargato e confuso, tanto che non si è mai certi di usarlo correttamente. Negli anni quaranta, infatti, il termine hipster designava i ragazzi bianchi appartenenti alla classe media americana, perlopiù appassionati di hot jazz e bebop. A quei tempi Charlie Parker era l’idolo assoluto degli hipster, termine che identificava i suoi fan in sostituzione di hepcats, più generico e ormai fuori moda.

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Skunk Anansie – Black Traffic. Decisamente no

Parliamone. Era davvero necessario un nuovo disco degli Skunk Anansie? È ormai qualche giorno che ascolto Black Traffic, il nuovo lavoro della band inglese capitanata da Skin, il primo prodotto e distribuito dalla loro etichetta. Prima di scriverci su mi sono interrogato a lungo, e ho letto qualcosa in giro. Si è parlato di ritorno alle origini, di riscoperta di un’identità aggressiva e di canzoni arrabbiate. Non so che disco abbiano sentito i lor signori ma, a parte qualche sporadico fuck you, di arrabbiato in questo album non c’è proprio niente. Continua a leggere


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Il macello mediatico

Che la TV sia ormai il ricettacolo di tutte le peggiori porcherie del creato è cosa nota a tutti, ma mi sorprende, a volte, quanto in basso si possa ancora scavare. Da quando i primi sei canali esistono solo come tasti del telecomando l’attenzione del trash televisivo si è spostata immancabilmente sul digitale terrestre. Vabbè, normale penserete, il blob televisivo si espande dove trova spazio. In un certo senso è vero, ma Continua a leggere


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Una simpatica discussione pomeridiana

A volte penso che più uno sta tranquillo, più uno cerca di farsi i cazzi suoi e più certe situazioni sgradevoli e personaggi ambigui sembrano andare a cercarlo.

http://pietrodn.files.wordpress.com/2012/02/are-you-fucking-kidding-me.png?w=600

È proprio quello che mi è successo l’altro pomeriggio. Premessa: giorni fa ho recensito un certo concerto di un certo gruppo (la recensione la trovate qui) e non era stata proprio una passeggiata. Insomma, il gruppo in questione, mio malgrado, mi aveva appassionato durante tutto l’ultimo anno, e mi era sinceramente dispiaciuto stroncare il loro concerto. Fatto sta che quello che propongono ora non mi piace, è commerciale, e non ha niente del buono che avevo visto in loro qualche tempo fa. Fine premessa. Continua a leggere


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E benvenuti a sti frocioni…

Fuck Hipsteria nasce da una gran voglia di predicare contro le nuove mode e ha l’alto obiettivo di provare a fare della cultura. Ogni mese parlerò di nuove uscite discografiche, album del passato assolutamente da avere, film vecchi e nuovi e, ovviamente, attualità e costume. Proverò a parlarne, partendo sempre dal presupposto che non sono nessuno, ma un nessuno che ha qualcosa da dire.